venerdì 20 dicembre 2013

AUGURI FANTASCIENTIFICI DA IF

IF augura ai
suoi lettori e
collaboratori
un Buon Natale
e un Felice anno nuovo!


... e annuncia l'imminente uscita del n. 15 della rivista dedicato a FANTARELIGIONE


128 pagine / 8 / abbonamento
a 4 numeri:
30.



Attenzione: la scadenza per la seconda edizione del concorso
Racconti inediti per IF sul tema "PROTOFANTASCIENZA"
è stata rinviata al 31/03/2014.


Sul n. 15 di IF sono pubblicati i tre racconti premiati
della prima edizione del concorso
sul tema "Fantareligione"

mercoledì 20 novembre 2013

IF - FANTARELIGIONE: I racconti finalisti

Per IF n.15 - Fantareligione, sono stati selezionati i racconti tra i 40 pervenuti. Tra questi verranno scelti i tre da premiare con la pubblicazione sul n. 15 di IF:


Come birilli, di Dario Marcucci
Cover, di Alessandro Forlani
Ego te absolvo, di Giuseppe Magnarapa
Eterna Chiken Itzà, di Manola Pieruccioni
Fantareligione, di Aubrey Alexander Hill
I segreti di Maestro Abramo, di Fiorella Borin
Il caso Petra Pistis, di Riccardo Donati
Il Messia della 13° colonia, di Davide Camparsi
In nomine Christi, di Giuseppe Cozzolino
Martin, di Enrico Gavarini
Omega, di Oskar Felix Drago

venerdì 1 novembre 2013

CONCORSO NAZIONALE DI NARRATIVA POLIZIESCA “BIBLIOTECHE IN GIALLO” (Scadenza 30/11/2013)

“Biblioteche in Giallo”
COMUNE DI PISTOIA – ASSOCIAZIONE AMICI DEL GIALLO PISTOIA – CASA EDITRICE ATELIER PISTOIA

Con la collaborazione di Associazione Amici della San Giorgio, Associazione Amici della Forteguerriana

Con il patrocinio dell’Associazione Italiana Biblioteche Sezione Toscana

 CONCORSO NAZIONALE DI NARRATIVA POLIZIESCA “BIBLIOTECHE IN GIALLO” I EDIZIONE

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BANDO DI CONCORSO

Scadenza: 30 novembre 2013

Il Comune di Pistoia, l’Associazione Amici del Giallo di Pistoia (organizzatrice del Festival del Giallo) e la Casa Editrice Atelier di Pistoia, in collaborazione con le Associazioni Amici della San Giorgio e Amici della Forteguerriana, istituiscono un premio letterario aperto a tutti i cittadini italiani ed europei per il miglior racconto giallo, thriller, mistery e noir ambientato in una biblioteca o in un archivio.

Modalità di partecipazione:

Per la partecipazione al concorso non è prevista nessuna quota d’iscrizione.

Il racconto deve essere scritto in lingua italiana e non superare la lunghezza massima di 18.000 caratteri, spazi inclusi.

Il racconto deve appartenere al genere giallo nell’accezione più ampia (noir, mistery, thriller), essere inedito e mai pubblicato, neppure in formato elettronico.

Il racconto deve essere obbligatoriamente ambientato in una biblioteca o in un archivio, senza vincoli di localizzazione geografica.

Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto.

Ogni concorrente è responsabile di quanto contenuto nel testo inviato e autorizza la pubblicazione del proprio testo sia in versione digitale che in versione cartacea, accettando l’eventuale intervento di editing condotto dall’editore ai fini della pubblicazione.

Ogni concorrente deve inviare 5 copie identiche a stampa del proprio racconto in plico chiuso al seguente indirizzo: Concorso “Biblioteche in giallo” c/o Biblioteca San Giorgio – via Pertini, 51100 Pistoia entro e non oltre il 30 novembre 2013. Le copie non debbono contenere riferimenti all’identità dell’autore, né riportare altri segni identificativi (sigle, carta intestata, etc.), pena l’esclusione dal concorso. Il plico deve contenere inoltre una busta più piccola, sigillata, con all’interno:

una dichiarazione cartacea, autocertificata e sottoscritta in originale, di accettazione di tutte le regole del presente bando, preceduta dalle generalità anagrafiche e dai recapiti telefonici ed e-mail del concorrente;

un CD-ROM contenente la versione elettronica del racconto, in almeno uno dei seguenti formati: .txt, .rtf, .doc (a scelta del concorrente) e una breve scheda biografica dell’autore, scritta in terza persona, della lunghezza massima di 600 caratteri (spazi compresi), che potrà essere utilizzata in accompagnamento alla eventuale pubblicazione del racconto.

Gli elaborati inviati non saranno restituiti.

Gli elaborati pervenuti saranno giudicati da una Giuria presieduta da Giuseppe Previti, presidente dell’Associazione Amici del Giallo, e composta da rappresentanti della Casa Editrice Atelier e delle Associazioni Amici del Giallo, Amici della San Giorgio e Amici della Forteguerriana.

Il giudizio della Giuria è insindacabile.

Tutti i partecipanti riceveranno una comunicazione elettronica in merito all’esito della partecipazione al concorso entro il 31 dicembre 2013.

La cerimonia di premiazione del concorso si svolgerà durante la 4° edizione del Festival del Giallo, in programma a febbraio 2014.

Tutti i racconti finalisti saranno pubblicati in una antologia, che sarà presentata in occasione della cerimonia di premiazione.

Gli autori dei racconti pubblicati riceveranno in omaggio una copia dell’antologia.

Per ulteriori informazioni: contattare la segreteria del premio all’indirizzo sangiorgio@comune.pistoia.it

martedì 24 settembre 2013

NOVITA' DA OTTOBRE IN LIBRERIA



GUIDA ALLA LETTERATURA
DI FANTASCIENZA
A cura di Carlo Bordoni
VOLUME ILLUSTRATO
Edizioni Odoya 2013, pp. 655, euro 26.00

Una summa ragionata che non ha precedenti in Italia
Un’enciclopedia tematica per lemmi dall’Ottocento a oggi
Una raccolta degli autori più significativi di sempre
Una guida agli autori italiani
Curiosità, approfondimenti, incursioni nel cinema e altri media

La fantascienza ha cambiato il mondo. A partire dalla fine dell’Ottocento, quando i primi scrittori hanno cominciato a immaginare un futuro dominato dalla macchina, dalle scoperte scientifiche, da vettori capaci di vincere la gravità e viaggiare nello spazio, questa narrativa ha contribuito a costruire il futuro dell’uomo nell’era della tecnica, anticipando invenzioni, scoperte, e mettendo in guardia contro i rischi della meccanizzazione.
Ma anche la fantascienza è cambiata. Si è fatta adulta: dai “pulp magazine” da pochi centesimi, attraverso la narrativa d’intrattenimento è approdata alla “Letteratura ufficiale”, quella con la “L” maiuscola, entrando a pieno titolo nelle scuole, nelle università, nelle biblioteche e nelle cineteche; rappresentando, al pari di altre opere della creatività, l’intuizione e la complessità del pensiero umano. Oggi la fantascienza non è solo divertimento, ma anche occasione di conoscenza, critica sociale, riflessione sul futuro dell’uomo.
Per avvicinarci a questa innovativa opportunità di “vedere” la realtà con occhi nuovi, consapevoli della sua rilevanza, è necessario andare alle sue radici, non tanto scrivendone la storia, quanto presentandone i temi fondamentali e i luoghi topici sui quali si sono esercitati gli scrittori di fantascienza fino a oggi.
Ogni “voce” è autoconclusiva e si legge come un racconto a se stante, aprendo, nel collegamento con altri lemmi, una rete del sapere e dell’immaginario, con un effetto di rimandi e citazioni che incuriosisce e sorprende. A questo volume si è dedicato un gruppo di critici e studiosi, tra i maggiori esperti del settore, raccolti attorno alla rivista
IF (Insolito e Fantastico) e coordinati da Carlo Bordoni.

Testi di: Claudio Asciuti Carlo Bordoni Domenico Gallo Riccardo Gramantieri Giuseppe Panella Gian Filippo Pizzo.

può interessarti anche il blog MICROMEGAS
 

mercoledì 26 giugno 2013

La rivista “IF Insolito e Fantastico – 11/2012 Mainstream”, recensita su “Antarès”

IF, Insolito & Fantastico 11/2012 Mainstream (Gruppo Editoriale Tabula Fati)
 (su Antarès 5/2013Edizioni Bietti)
«Nella letteratura di oggi non deve far meraviglia il ricorso, ove necessario per l’economia del plot, di componenti particolari della science fiction le quali, a loro volta, si presentano sempre più, nel loro divenire qualitativo, come letteratura mainstream di frontiera a dispetto dei freni critici, delle incrostazioni mentali e delle influenze mercantili». La rivista IF Insolito e Fantastico del Gruppo Editoriale Tabula Fati, Solfanelli, dedica il numero 11/2012 a un tema considerato da alcuni controverso se non addirittura eretico: l’accostamento del genere fantascientifico con la letteratura mainstream, termine, quest’ultimo, con il quale si indicano opere di alto livello culturale e stilistico. La narrativa di genere, relativa a specifici argomenti come nel caso della science fiction, in Italia è sempre stata dai più vilipesa e degradata a un ruolo subalterno rispetto a quella generale, classica, dei grandi nomi studiati a scuola. Su incoraggiamento di Gianfranco de Turris, come sempre promotore di idee per nulla scontate tese a rendere giustizia alla letteratura dell’immaginario tout courtIF compie il gesto di sfida agli accademici più spocchiosi stregati solamente da chi frequenta i salotti buoni. Sin dalla copertina è reso chiaro l’intento del volume: “Quando la letteratura italiana incontra la fantascienza. MAINSTREAM.” La science fiction, insomma, non è un genere di serie “b”, semmai è un calderone di elementi senza i quali nessuna narrativa, oggi, potrebbe efficacemente raccontare il mondo. L’azzeccata frase sopra proposta è di Renato Pestriniero tratta dal suo intervento Il non-tempo nella Science-Fiction di Italo Calvino. La tesi per cui la SF diviene essa stessa mainstream di frontiera risiede nel fatto che, citando ancora Pestriniero «il nostro tempo è segnato in modo indelebile dalla tecnologia, [quindi] la letteratura non può voltare le spalle a questa realtà, non può disconoscerla e contemporaneamente mantenere la propria funzione di testimone del tempo». Forse qualcuno potrebbe azzardare l’ipotesi che la fantascienza, in quanto tale, non esista già più dato che si sarebbe sciolta riversando le sue caratteristiche in molti altri generi (si pensi a Guerre Stellari, miscela di fantasy e fantascienza); è vero, invece, il contrario, laddove è giustappunto l’onnipresenza di elementi sci-fi in ogni anfratto della narrativa (sceneggiature comprese) che ne testimonia non solo la perdurante vitalità bensì il ruolo fondamentale che oramai ha assunto per ogni altro genere, incluso il non-genere per definizione cioè il mainstream. Con la fantascienza la letteratura colta diventa anche di consumo poiché l’immaginario apre, con i suoi simboli universali, nuove possibilità di comprensione anche al lettore meno ferrato. Non deve stupire, quindi, di riscoprire un Calvino fantastico in Le cosmicomiche e Ti con zero. Senza più dover giustificare il fatto che uno scrittore importante si fosse cimentato con una scrittura lontana dai dogmi del culturally correct, possiamo finalmente dire che Calvino è stato un ottimo esempio di autore fantascientifico. In modo analogo il de Turris ci mostra un Guido Morselli autore ucronico in Contro-passato prossimo, della fantastoria Divertimento 1889 e del fantascientifico e metafisico Dissipatio H.G. «C’è molto di “genere” nella narrativa italiana, con insolite e sorprendenti presenze», leggiamo nell’editoriale, che passa poi ad elencarle: Fenoglio e Bassani, Soldati e Alvaro, Bacchelli e Malaparte. La rivista, oltre a contenere saggi critici, comprende alcune rassegne (come quella di Romolo Runcini, Breve rapporto sulla fantascienza) e la rubrica Visti e Letti in cui è presente anche una recensione al libro di Prosperi, Quando Hitler prese casa a Hamptons, e un bel pezzo su Il mondo di Herovit di Malzberg firmato da Claudio Asciuti.

martedì 11 giugno 2013

ALTRISOGNI 6 è arrivata

È disponibile il numero 6 di Altrisogni, con sette racconti, un ricco comparto di articoli e servizi e il bando di una selezione editoriale per racconti di fantascienza.

Il numero 6 di Altrisogni, la rivista digitale italiana di narrativa fantastica, è disponibile dal 30 maggio sul sito dell'editore dbooks.it (http://www.dbooks.it/libreria/scheda/148/23/periodici/altrisogni-06.html).
Nelle sue pagine - impreziosite dalla copertina e dalle illustrazioni interne di Ettore Biondo - si respira aria di evoluzione: nuovi collaboratori, nuove idee e nuovi obiettivi da perseguire. A tutti gli effetti, Altrisogni 6 rappresenta un vero “giro di boa”, nei contenuti ma anche nella direzione strategica. La rivista lancia infatti la sua prima selezione editoriale e ne pubblica il bando ufficiale: si tratta di I racconti del Purgatory Lounge, aperta a tutti gli autori che vogliano cimentarsi con racconti lunghi di fantascienza basati sul format già proposto in Altrisogni 5. I selezionati saranno pubblicati in una nuova collana di ebook singoli edita da dbooks.it a marchio Altrisogni.

Ricco, come sempre, il comparto redazionale. All'interno del sesto numero della rivista elettronica dedicata alla narrativa sci-fi, horror e weird è possibile leggere un'intervista allo scrittore e sceneggiatore horror Samuel Marolla, autore di libri per Edizioni XII, Mondadori e Mezzotints e attivo sul versante fumettistico con le testate Dampyr e Zagor. Non manca un articolo di approfondimento sulle tecniche di scrittura e un articolo divulgativo sull’immaginario fantastico, dedicato all'universo Steampunk e curato dall'Associazione Culturale Steampunk Italia. Altrisogni 6 presenta inoltre uno speciale sui blog letterari e sulla manifestazione letteraria k.Lit, realizzato dall'autore e blogger Fabrizio Valenza. Il tutto corredato come sempre da notizie, recensioni e suggestioni.

Cavallo di battaglia della rivista rimangono i racconti. In questo numero ce ne sono sette, tra cui quello “a invito” scritto a quattro mani da Dario Tonani e Claudia Graziani. Gli altri autori pubblicati sono (in ordine alfabetico) Alexia Bianchini, Lorenzo Crescentini, Simone Lega, Daniele Picciuti, Sara Simoni e Lia Tomasich.

Altrisogni 6 è acquistabile al prezzo di 2,90 euro per 124 pagine sul sito dell'editore dbooks.it: http://www.dbooks.it/libreria/scheda/148/23/periodici/altrisogni-06.html.
Come sempre, nella stessa pagina è disponibile un’anteprima gratuita, di ben 32 pagine.

Per qualunque informazione consigliamo di consultare il blog ufficiale della rivista (http://altrisogni.blogspot.it), la pagina Facebook ufficiale (http://www.facebook.com/Altrisogni), oppure scrivere all'indirizzo altrisogni@dbooks.it.


Per inviare racconti e illustrazioni, l’indirizzo di riferimento è selezione@altrisogni.it. Per l’invio è pero necessario seguire le linee guida espresse sul blog della rivista, nella pagina dedicata: http://altrisogni.blogspot.it/2012/01/come-inviare-un-racconto-ad-altrisogni.html.

giovedì 6 giugno 2013

Crisis - otto racconti di FS sulla crisi del 2014

CRISIS
Otto racconti di fantascienza sulla crisi globale del 2014
a cura di Alberto Cola e Francesco Troccoli
Edizioni Della Vigna 2013




“A crisis can be a real blessing to any person, to any nation. For all crises bring progress.”
“La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e paesi, perché ogni crisi porta il progresso.”
                                                                                                                      Albert Einstein

Otto racconti, nove autori, all’insegna di una fantascienza umana e umanista. Una fantascienza che, al di là della semplice rappresentazione della crisi, ha l’ambizione di proporre al lettore otto ricette fantasiose per la sua risoluzione, a dispetto di un imperante catastrofismo, ormai inflazionato, segno di “impotenza, quando non di inerzia, sociale”.
è questo, in sintesi, che ci dicono i curatori Cola e Troccoli nella prefazione al volume “Crisis”, la raccolta pubblicata in questi giorni dalle Edizioni Della Vigna e che ha per tema di fondo il superamento individuale e/o collettivo della “celebre” crisi economica del 2014. Non a caso, il volume parte dalla citazione del famoso motto di Albert Einstein.
“Crisis” è stato presentato dall’editore Petruzzelli e i due curatori alla Italcon 39 a Bellaria, lo scorso sabato 25 maggio, in compagnia di quattro dei nove autori, ovvero Abbate, Altomare, Falcioni e Morbidelli.
Dagli esperimenti balistici di una comunità di reietti che sopravvivono in una discarica alle imprese di un criminale albanese destinato a salvare l’Italia, dalla fuga verso il miraggio della civiltà del Terzo Mondo a una partita di calcio che segnerà il destino geopolitico europeo, da un tentativo di immigrazione clandestina in Grecia alla spartizione di una misteriosa e pesante eredità, da un giovane disilluso da entrambi i mondi fra loro in guerra tra i quali è vissuto a una misteriosa “droga” finanziaria, otto storie essenziali, credibili, piene di umanità, a un prezzo... da crisi, solo 11,90 €.

Dalla prefazione a firma di F. Troccoli e A. Cola:
“Fra le tante possibili declinazioni della fantascienza, ci è piaciuto far leva sulla sua valenza di genere teso a una profonda valorizzazione dell’essere umano, della sua capacità di reagire alle più gravi avversità, della sua capacità di immaginare un percorso diverso, alternativo e, possibilmente, vittorioso.
Pensiamo infatti che di questi tempi la vera sfida, per un autore, sia saper scrivere una storia valida che miri a un lieto fine senza scadere in tediosi buonismi...”

Autori e racconti:
Giulia Abbate - Nove anni
Donato Altomare - L’anima al diavolo
Francesco Grasso - La saggezza delle montagne
Alessandro Morbidelli - Terzo mondo
Luigina Sgarro - Le due città
Andrea Angiolino e Francesca Garello - Né più mai toccherò le sacre sponde
Alessandro Vietti - Lo Spread spiegato a mio figlio
Gabriele Falcioni - Meno dieci


oppure su ordinazione nelle librerie, eventualmente indicando l’ISBN 978-88-6276-107-9


Prossimamente disponibile anche come ebook.

domenica 2 giugno 2013

mercoledì 29 maggio 2013

RACCONTI INEDITI PER IF "INSOLITO E FANTASTICO" (Scadenza 15/09/2013)

RACCONTI INEDITI PER IF "INSOLITO E FANTASTICO"

Bando di concorso


1. La rivista IF “Insolito e Fantastico” bandisce un concorso di narrativa a cadenza trimestrale per racconti di fantascienza e fantastico da pubblicare nei prossimi numeri.

2. I racconti devono essere inediti e a tema, in riferimento all’argomento monografico trattato dalla rivista.

3. Ogni autore può mandare al massimo due racconti per ogni tema.

4. La lunghezza non deve essere superiore alle 30.000 battute (spazi compresi), e vanno inviati all’indirizzo mail: rivistaif@yahoo.it

5. Il tema del primo appuntamento è FANTARELIGIONE, con scadenza il 15 settembre 2013. Saranno presi in esame solo i testi che perverranno per posta elettronica entro tale data.

6. La partecipazione al concorso è gratuita e i migliori racconti, scelti da un comitato di lettura, saranno pubblicati sul numero 15 di IF.

7. Gli autori selezionati riceveranno in premio un abbonamento omaggio alla rivista.

giovedì 16 maggio 2013

OTTOCENTO FANTASTICO: IN PREPARAZIONE IF 13

E' in preparazione il n. 13 di IF (Giugno 2013), dedicato all'OTTOCENTO FANTASTICO. 
La rivista ha 128 pagine, costa solo € 8 ed è acquistabile presso l'editore Solfanelli (Chieti) o in abbonamento postale 
(€ 30 per quattro numeri).

In questo numero un omaggio a E.T.A. Hoffmann e i seguenti interventi: 

Maria Teresa Chialant, Il ritratto e la cornice

Riccardo Valla, Il viaggio spaziale nella prima fantascienza
Marco Lauri, “Io avrò fatto l’uomo”: Nievo tra i precursori della SF
Giuseppe Panella, Maupassant. La fascinazione dell’altrove
Romolo Runcini, L’irrazionalismo fantastico nel dottor Jekyll di Stevenson
Michele Martinelli, Fantastico e avventuroso in Emilio Salgari
Gianfranco de Turris, Tradizione o tentazione fantastica italiana?
Morena Corradi, Il fantastico nelle riviste milanesi dell’Italia post-unitaria
Errico Passaro, Tre collane storiche specializzate nell’Ottocento fantastico
Walter Catalano, “Bitter” Bierce. Da solo in cattiva compagnia
Max Milner, Il vampiro di Nodier dal romanzo al melodramma
Carlo Menzinger, L’evoluzione del vampiro ottocentesco
Carlo Bordoni, Donne vampiro. Le sorelline di Carmilla                                 

Le rassegne:    
Claudio Asciuti, Pikadon. Emergenze nucleari in Giappone
Arielle Saiber, I dischi volanti non sbarcano a Lucca. Storia della SF italiana
Valerio Evangelisti, Sinistre presenze. Nuove mappe dell’orrore
e le consuete recensioni...

martedì 1 gennaio 2013

giovedì 20 dicembre 2012

lunedì 3 dicembre 2012

SF SOCIOLOGICA: IN PREPARAZIONE IL N. 12 DI IF

E' in preparazione il n. 12 di IF dedicato alla "SF Sociologica". La rivista ha 128 pagine, costa solo € 8 ed è acquistabile presso l'editore Solfanelli o in abbonamento postale.
L'Editoriale di questo numero
LA SF SOCIOLOGICA E LE PAURE SOCIALI DEL FANTASTICO
C’era una volta la SF sociologica. Attorno agli anni Sessanta, prima della svolta politica del ’68 e della conseguente “pausa di riflessione”, alcuni scrittori presero a misurarsi con temi più immediatamente vicini alla società del tempo. Segno di disagio o di una rinnovata coscienza civile, ma anche di un’improvvisa stanchezza per la narrativa tradizionale, con i suoi razzi, i viaggi interplanetari, le invasioni aliene e le colonizzazioni galattiche. Finito il tempo della guerra fredda, che aveva contrassegnato gli anni ’50 con la paura dell’invasione comunista, metaforizzata nelle Starship Troopers (1959) di Heinlein e nei baccelli dei Body Snatchers (1954) di Jack Finney, la SF torna ad occuparsi del futuro imminente.

La definiscono SF sociologica per sfumare la sua componente scientifica e mettere in risalto la sua vocazione critica nei confronti di una società postbellica che sta cambiando rapidamente, affrettandosi verso un futuro che non sembra poi così lontano. A differenza dei romanzi distopici di Wells, Orwell e Huxley, la SF sociologica è più leggera, pervasa di una trasparente ironia. Critica il presente con occhio divertito, mettendo in guardia contro la diversità possibile senza eccessivo pessimismo. La sua componente ottimistica, tipica del modello americano, non le impedisce di trattare con mano ferrea problemi sociali di grande rilevanza, certe volte anticipandone il verificarsi: si veda il caso di Pohl e Kornbluth (The Space Merchants, 1952) e dell’invadenza della pubblicità. Ma il timore sociale più avvertito in quel periodo di crescita economica, di benessere generalizzato e di fiducia nel progresso, che Bauman ha definito “i gloriosi trenta”, è la sovrappopolazione. L’incubo di un mondo minacciato dalla più terribile delle profezie malthusiane, provocato dall’allungamento della vita media e dai progressi della medicina. Perché la sovrappopolazione non è solo affollamento, riduzione degli spazi, coabitazione, ma soprattutto condivisione delle sempre più ridotte riserve alimentari. Harry Harrison, pseudonimo di Henry Maxwell Dempsey (1925- 2012), ci ha offerto con Largo! Largo! (Make Room! Make Room!, 1966) l’inquietante affresco di un futuro ammalato di sovrappopolazione, dove si può uccidere per un secchio d’acqua potabile e l’energia elettrica si ricava dalla dinamo di una vecchia bicicletta. Più simile a un quartiere degradato di Bangkok che a una metropoli super-tecnologizzata del futuro, la sua New York del 1999 è un luogo orribile che dimostra l’inutilità dell’esistenza quando è priva dello spazio vitale.

Oggi che altri orrori, ben più cruenti, hanno preso il posto della minaccia della sovrappopolazione, la SF sociologica degli anni Sessanta ha perduto un po’ del suo carattere provocatorio, ma non di interesse per chi guarda a un futuro denso di incognite. La componente sociologica, semmai, è divenuta una costante di buona parte della narrativa fantastica, ormai lontana da un contenuto puramente d’evasione e dal piacere dell’avventura fine a se stesso. Nella sua parabola la fantascienza, come ogni altro prodotto culturale, torna sempre all’uomo.

In questo numero di IF presentiamo una serie di saggi di grande rilievo: Riccardo Gramantieri su Skinner, Roberta Amato su Doris Lessing, Giuseppe Panella su Pohl e Kornbluth, Stefano Manferlotti su Wells e Saramago, Guido Bulla su Connolly e Orwell, Bruna Mancini su Ballard, Giuseppe Lippi su Buzzati, Annamaria Fassio su Tevis e Gian Filippo Pizzo su Asimov. A seguire la seconda parte del lungo saggio di Arielle Saiber sulla fantascienza italiana e la rassegna di Claudio Asciuti sul cinema giapponese, oltre a una vasta serie di recensioni nella sezione “Visti& Letti”, che è stata ampliata per dare più spazio alla critica. (C.B.)

venerdì 16 novembre 2012

E' USCITO MAINSTREAM, N. 11 di IF

Perché un numero speciale di IF dedicato al “Mainstream”? Perché il “Mainstream”, termine tecnico usato dagli addetti ai lavori, è la “corrente principale” della letteratura, quella produzione alta o colta, dalla quale, per un antico pregiudizio, la fantascienza è generalmente esclusa. Eppure esistono legami, influenze, riferimenti, quasi contaminazioni, verrebbe voglia di dire, che dimostrano come tra la letteratura colta e la letteratura di consumo ci sia una stretta parentela. Anzi, che in  fin dei conti si tratti di un grande oceano, dove la differenza la fa la qualità della scrittura. Non il soggetto e, tantomeno, il supporto cartaceo utilizzato.
Mainstream” è nato quasi da una scommessa. Pochi e rari sembravano essere i possibili accostamenti; tanto lontani da ogni influenza di genere apparivano i nostri scrittori più importanti. Invece, contrariamente alle previsioni, il materiale rinvenuto è stato talmente imponente che non è stato possibile raccogliere tutti i suggerimenti e ci siamo dovuti limitare a quelli meno scontati e più interessanti. Perché c’è molto di “genere” nella narrativa italiana, con insolite e sorprendenti presenze, da quelle di Fenoglio a Bassani, da Soldati a Alvaro, da Bacchelli a Malaparte.
Ma l’occasione di questo numero speciale interamente dedicato alla critica è anche adatto a realizzare un piccolo riassetto della nostra rivista, che ha superato il quarto anno di vita e sta raccogliendo sempre maggiori consensi, anche all’estero, oltre che ad aumentare il numero di collaboratori qualificati. Il nuovo assetto prevede l’eliminazione della sezione narrativa, che sarà dirottata su iniziative specifiche all’interno della casa editrice Solfanelli. L’intera paginazione sarà così riservata alla saggistica, agli interventi critici, alle rassegne e alle recensioni. Nella speranza che questo riassetto incontri il gradimento dei lettori, che in IF cercano soprattutto un riferimento critico di qualità, ci prepariamo a confezionare il prossimo numero 12, che vedrà in primo piano la SFSociologica, in cui interverranno collaboratori d’eccezione, ma sarà anche un modo per ricordare Harry Harrison (1925-2012), lo scrittore che in Make Room! Make Room! (1966) ci ha regalato uno straordinario esempio di SF sociologica sui rischi della sovrappopolazione. Un numero, come sempre, da non perdere.

martedì 30 ottobre 2012

IF sarà presentata a FERMO (Sabato 3 Novembre - ore 21:30)




Sabato 3 novembre - ore 21:30

Libreria Ferlinghetti di FERMO

Presentazione

Rivista IF
(Insolito e Fantastico)
rivista di fantascienza diretta da Carlo Bordoni

saranno presenti Marco Solfanelli (editore)
e Marco Lauri (redattore)



Libreria Ferlinghetti - Corso Cefalonia 87 - FERMO
tel. 0734 228828 – ferlinghettistore@libero.it